Musica e video

La Biblioteca comunale di Trento possiede attualmente oltre 3000 cd musicali, scelti Materiale audio e videofra le opere maggiormente rappresentative dei generi classica, sacra, opera, jazz, etnica, pop italiano, pop internazionale, etnico e trentino. I materiali musicali a stampa e manoscritti fanno parte della Sezione musicale.

Sono inoltre a disposizione degli utenti più di 1600 film: è possibile trovare in particolare film che per vari aspetti rappresentano la storia del cinema. La raccolta viene aggiornata costantemente ed è a disposizione il catalogo completo delle opere, cartaceo oppure on-line.

Tutti i cataloghi in formato pdf sono consultabili alla pagina dei cataloghi on line.

Tutto il materiale si trova in Sala Manzoni, al piano terra; è possibile prendere in prestito due unità per volta, per un periodo di dieci giorni, non rinnovabili. È possibile prenotare fino a un massimo di due titoli.

Musica a stampa e manoscritta

La sezione musicale della Biblioteca comunale di Trento, conservata al secondo piano e consultabile su richiesta presso la Sala trentina, ha origine nel 1940 in coincidenza con la cospicua donazione del fondo musicale della Società Filarmonica trentina, che comprende le musiche del violinista Marco Anzoletti, numerose edizioni di pregio degli editori Ricordi e Lucca della fine dell'800 e della prima metà del '900, oltre a edizioni di pregio di editori austriaci e tedeschi. Il patrimonio si accrebbe anche grazie a donazioni e lasciti di particolare rilievo, fra i quali si segnalano quelli della casa editrice Ricordi, del maestro Luigi Dallapiccola, di Luigi Pigarelli. A questi si sono aggiunti in tempi recenti, accanto ai fondi dell'Oratorio parrocchiale del Duomo e della Banda cittadina di Trento, i fondi a Prato, Dapreda, Kirchner e le musiche di Attilio Bormioli. Lasciti di particolare rilevanza sono inoltre legati ai nomi di Franco Sartori e Renato e Clemente Lunelli. L'attuale patrimonio ammonta a circa 18.000 documenti di musica a stampa e manoscritta (compresi spogli e più di mille libretti d'opera dal XVII al XX secolo in gran parte d'epoca) un terzo dei quali risulta inserito nel Catalogo bibliografico trentino. Il fondo archivistico, contrassegnato dalla segnatura BCT4, ex MA, consta di più di 5.000 pezzi e ha il suo nucleo principale nell'Archivio del Teatro sociale di Trento.

Materiale audio e videoIl materiale è in gran parte posteriore alla metà del Settecento (eccettuata la decina di frammenti membranacei (secoli XII-XV) di testi liturgici con notazione neumatica o quadrata. Le musiche trentine (di autore trentino o di attribuzione all'ambito locale o di autore operante sul territorio provinciale) sono circa un terzo del totale e riguardano un novero di compositori che va da Carlo Antonio Prati a Riccardo Zandonai attraverso Giovanni Battista Runcher, Marco Anzoletti, Attilio Bormioli e Celestino Eccher. Le edizioni del Settecento e del primo Ottocento riguardano in larga misura musiche strumentali austriache e tedesche, mentre il secolo XIX è dominato dalle edizioni italiane. Fra il materiale manoscritto (prevalentemente costituito da copie e da rari autografi) che raccoglie molti anonimi, prevale la musica per più strumenti, dai duo alle sinfonie, mentre risulta discreta la presenza di concerti per pianoforte e orchestra e quella di musica cameristica.

 

©2007 COMUNE DI TRENTO: Servizio Biblioteca e Archivio Storico - design by net wise
|Valid XHTML 1.0 Strict| Valid CSS!