09 March 2010

Il paesaggio (antropico) tra conservazione e innovazione

Il territorio trentino è storicamente caratterizzato dall'equilibrio tra processi naturali ed antropici che ha generato la riconoscibile bellezza del suo paesaggio. Soprattutto in quota medio-alta, gli episodi di urbanizzazione (le Malghe, le Ca' da Mont, le Baite) sono sempre state accompagnate da un attento utilizzo dell'intorno naturale dando luogo ad uno sfruttamento equilibrato del delicato territorio di montagna.
La modernità, oltre a costringerci a ripensare le maniere in cui possiamo rapportarci al paesaggio, ci offre la possibilità di riutilizzare il grande patrimonio edilizio montano esistente (stimabile in circa 25.000 edifici) con prospettive nuove.
Relatori:
Fulvio Forrer, urbanista, Istituto Nazionale di Urbanistica
Emanuela Renzetti, antropologa, Università di Trento
Giorgio Tecilla, architetto, Provincia autonoma di Trento
Beppo Toffolon, architetto, Italia Nostra.
Sala degli affreschi - ore 17:30
©2007 COMUNE DI TRENTO: Servizio Biblioteca e Archivio Storico - design by net wise
|Valid XHTML 1.0 Strict| Valid CSS!