In occasione della Festa della donna e in collaborazione con l'Istituto Tecnico Industriale "Buonarroti" di Trento, un'occasione per saperne di più sulle scienziate che hanno fatto la storia, con numerose schede di approfondimento e quasi 50 titoli in mostra. Alcuni nomi: Rosalind Franklin, Marie Curie, Ipazia d'Alessandria, Margherita Hack, Rita Levi-Montalcini, Ada Byron, Mary Leakey, Henrietta Swan Leavitt, Lise Meitner, Vandana Shiva ...
"Raccontare le storie delle donne è importante per molti motivi.
Innanzitutto se le storie non vengono raccontate è come se non fossero mai avvenute. Inoltre raccontare le storie delle donne può contribuire a fornire uno stimolo per riflettere sulla scienza e sul mondo da un punto di vista più complesso e umano. Infine si contribuisce a fornire modelli migliori e stimolanti alle giovani generazioni: persone vere nelle quali identificarsi, persone che hanno compiuto imprese importanti anche a prezzo di fatiche immense.
Questo vale soprattutto per le ragazze. Ancora oggi, a una bambina, quando nasce, non si aprono le stesse possibilità di un maschio, a parità di condizioni sociali, economiche e geografiche riguardo a prospettive di sviluppo e affermazione personale e professionale. L'orizzonte femminile degli eventi è più ristretto. Non
sono solo le leggi, le consuetudini, il fatto che le donne fanno e crescono figli a produrre questa disparità, ma
anche la percezione che le bambine hanno dentro di sé: ci si sente più insicure, non si è mai abbastanza intelligenti, preparate, attente... Alla domanda "Che cosa farai da grande?" sono poche le
ragazze che rispondono: la scienziata.
Conoscere delle vere scienziate può incentivare la vocazione scientifica delle ragazze e instillare una maggiore fiducia nelle proprie capacità."
(Laura Sesti)
L'elenco dei libri esposti è disponibile come
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Sala Manzoni - da giovedì 11 a sabato 20 marzo